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Ricerche e testimonianze sulla Seconda Guerra Mondiale

(Tutto ciò che storici e pseudo-storici hanno ignorato e continuano ad ignorare

su quanto è accaduto a Rocca d'Evandro durante la Seconda Guerra Mondiale)

 

Roccad'Evandro...

Comune

strategicamente importante,

posto sulla Linea Gustav...

(Carlo Azeglio Ciampi, 8.11.2004)

 

What I saw astonished and dismayed me. The northern slopes of the Camino Massif... were under a bombardment of an intensity I had not witnessed since the big battles of the First World War.

(Gen. Von Senger, Dec. 1943)

Se non fosse stato per il Cav. Pietro Giangrande (ex deportato civile in Germania), che il 19.03.2004 scrisse una lettera al Presidente Ciampi,  a quest'ora questo Comune non avrebbe avuto alcun riconoscimento dallo Stato. E pensare che Rocca d'Evandro è stato uno dei pochi Comuni (se non l'unico) che venne a trovarsi nel bel mezzo di 2 linee di difesa tedesche (la Linea Gustav, che passava sul Garigliano e la Linea Bernhardt, che passava su monte Camino e monte la Defensa). Per tutto quel periodo durato ben 9 mesi,  dal Settembre del 1943 al Maggio del 1944, la popolazione, costituita per la maggior parte da donne, bambini e anziani (perchè gli uomini validi erano stati deportati), ha dovuto subire notevoli bombardamenti, cannoneggiamenti ed efferate violenze, prima dalle truppe tedesche e poi da quelle alleate, comprese quelle marocchine (oltre 200 i civili morti, numerosi i feriti e mutilati per lo scoppio di mine).

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